Dolore

Primario, Unità di Medicina del Dolore, Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS Pavia Specialista in Anestesia e Rianimazione, in Neurochirurgia ed in Fisiopatologia e Terapia del dolore
Bartolinite
D: Mi sono recata all'ospedale per un problema di bartolinite, il medico che mi ha visitato nell'ambulatorio di colposcopia ha deciso subito di incidere la ciste.
Prima di procedere con l'incisione ho chiesto l'anestesia e infatti mi sono state fatte due puntirine che mi hanno impedito di sentire il taglio.
Successivamente il medico ha riscontrato altre cisti collegate alla prima e si è ritrovato a bruciare, tagliare e cucire per un'ora e un 15 minuti senza ulteriore anestesia.
Il dolore che ho provato è stato talmente forte che oltre alla sofferenza nell'immediato mi ha procurato incubi e attacchi di panico nei giorni successivi.
Ciò che chiedo è se nel 2010 non sia possibile intervenire in una patologia come la bartolinite senza bruciare per 1 ora e15 la paziente da "sveglia", non stiamo cercando il parto indolore??
Rossella
R: Il suo caso è veramente singolare perchè il Medico Chirurgo aveva a disposizione più possibilità per non farle percepire il dolore durante l'intervento. In primo luogo poteva ripetere le infiltrazioni anestetiche nel territorio dell'intervento utilizzando anestetici a lunga durata, in secondo luogo poteva effettuare una anestesia locale più estesa iniettando anestetico sui nervi pudendi, in terzo luogo, vedendo che l'intervento si stava allargando con il coinvolgimento di una vasta area, poteva chiamare un collega Anestesista e quindi chiedere di procedere ad una anestesia generale o ad una sedazione. Il dolore viene più volte sottostimato e si chiede al paziente di resistere senza sapere che il dolore è spesso intenso ed insopportabile. cesare bonezzi




