Diabete

Zucchero
D: Salve , volevo sapere se al posto dello zucchero normale , ci sono altri prodotti naturali che si possono assumere al posto dello zucchero , per una glicemia di 135, mi è stato consigliato : stevia , zucchero di canna integrale, xilitolo. per gli altri edulcoranti il mio medico mi ha detto di non assumerli ( aspartame, acelsufame, saccarina,ecc..) in attesa risposta saluti jek
R: Cortese Utente
Cerchiamo di fare un po’ di luce sulla questione che Lei ci pone:
I dolcificanti sono diverse decine e possono essere suddivisi in dolcificanti naturali e dolcificanti artificiali. I diversi prodotti possiedono un potere dolcificante ed un apporto calorico molto diverso tra di loro.
I dolcificanti naturali o polialcoli
Si trovano in natura in frutta e verdura. Il loro potere edulcorante è solo leggermente più basso rispetto allo zucchero da tavola (saccarosio) e contengono poco più della metà delle sue calorie. I più comuni nella nostra alimentazione sono il sorbitolo, il mannitolo e lo xilitolo. Tra questi si differenzia lo xilitolo per il fatto di non provocare carie. Tutti, se consumati in grande quantità, possono causare flatulenza, mal di pancia e dissenteria.
Per quanto riguarda lo “zucchero di canna” dal punto di vista calorico è assolutamente identico al normale zucchero bianco (cambia unicamente il processo di lavorazione)
Lo “stevia” è un dolcificante derivato da una pianta, il cui utilizzo ad oggi non è ancora permesso in Italia.
I dolcificanti artificiali o intensivi
Sono sostanze di sintesi, cioè che nascono in laboratorio. Questi dolcificanti sono caratterizzati da un elevato potere edulcorante (da 30 a 500 volte quello dello zucchero comune), dall'assenza di potere calorico (in pratica non possiedono calorie) e da una dose giornaliera massima che varia a seconda dei dolcificanti e che si calcola in base al peso corporeo.
Dolcificanti intensivi sono: aspartame, acesulfame, saccarina, ciclammati e sucralosio (il più recente). Negli Stati Uniti l'uso dei ciclammati è proibito, dopo che sono emersi studi sugli animali che ne mettono in dubbio la completa innocuità. In Europa, il loro uso è stato autorizzato, ma rimangono comunque diverse perplessità tanto che sono state riviste al ribasso le dosi massime consentite.
Per quanto riguarda la sua situazione in particolare ritengo sia utile approfondire la diagnostica relativa al riscontro di una glicemia pari a 135 mg/dl (per esempio effettuando un prelievo per la valutazione dell’emoglobina glicata), in quanto potrebbe già esserci il diabete, si rivolga pertanto al Suo Medico di Medicina Generale per valutare la necessità di approfondimenti
Cordiali Saluti
Dott.ssa Emanuela Setola




