Salute materno-infantile

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Dott.ssa Alessandra Kustermann
Direttore di Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico della Fondazione IRCCS CA' GRANDA Ospedale Maggiore, Policlinico, Milano
30/08/2010

Pree-eclampsia, gestosi, Sindrome di Hellp


D: Quali sono le linee guida per la prevenzione della gestosi, della pre-eclampsia, della Sindrome di Hellp in Italia?
Per quanto riguarda la mia personale esperienza, troppi medici non sanno riconoscere i sintomi di queste gravi patologie della gravidanza.
Ben due ospedali mi hanno rifiutato il ricovero, benchè io presentassi vomito incoercibile da 10 giorni circa, e urine violacee da un giorno, e avessi 42 anni e fossi alla 27ma settimana di gestazione, solo quando mi sono fatta fare in urgenza gli esami dal Pronto Soccorso, e avendo visto un calo di piastrine enorme, elevati livelli di Ldh e bilirubina, elevatissimi livelli di enzimi epatici, proteine nelle urine, si sono decisi a ricoverarmi.
Se non mi fossi intestardita, non so come sarebbe andata a finire.
Qui nella mia regione sono mancate alcune donne di Hellp Syndrome negli ultimi anni, e anche in Veneto, come è possibile al giorno d'oggi trovare medici così poco preparati? Purtroppo molte donne si fidano di quello che un ostetrico ginecologo dice, ma non sempre si trovano medici preparati.
Ho chiesto all'Assessorato della mia Regione di fare uno studio sulle linee guida, e spero che qualcosa si muova, potreste farmi sapere qualcosa?
Grazie.

R: A quanto so non esistono in generale linee guida nazionali per le gravidanze patologiche. Eclampsia, pre eclampsia e HELLP syndrome hanno alcuni elementi in comune, ma non sono la stessa patologia. Ogni ospedale adotta percorsi diagnostico terapeutici che tengono conto dei dati della letteratura internazionale e dell'esperienza maturata. Spesso i protocolli adottano le linee guida delle società scientifiche inglesi o statunitensi, ma con aggiustamenti che tengano conto della realtà sanitaria italiana. Non sono in grado di dare un parere sul suo caso in quanto mi mancano molti elementi essenziali. Ad esempio i valori pressori, l'esame ecografico, il peso del neonato alla nascita, il decorso della sua patologia, gli esiti. Purtroppo la HELLP syndrome insorge anche in donne non a rischio e ha spesso un decorso tumultuoso. La terapia cortisonica può servire a guadagnare qualche giorno per almeno indurre la maturità polmonare fetale. Ma difficilmente a 27 settimane si riesce a raggiungere un epoca di gestazione che consenta di evitare il rischio di una grave prematurità. E' tuttora una patologia che comporta gravi rischi per la madre. Adesso è importante per lei rivolgersi ad un centro di riferimento per le gravidanze patologiche nella sua regione per indagare se vi è un rischio di ripetizione anche in successive gravidanze. In genere i centri sede di patologie intensiva neonatale sono quelli che hanno una maggiore esperienza.