Salute materno-infantile

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Dott.ssa Alessandra Kustermann
Direttore di Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico della Fondazione IRCCS CA' GRANDA Ospedale Maggiore, Policlinico, Milano
28/10/2010

Micro-embolia in prima gravidanza


D:

È di massima urgenza un Vostro parere netto e chiaro.
Tre anni fa ho avuto una micro-embolia polmonare... adesso ho 42 anni e sono gravida dopo 16 anni da 8 settimane di 2 feti poste in camere separate poichè concepiti in due rapporti distanti l'uno dall'altro e per altro fecondati con una ovaia. Il parere del mio ginecologo è quello di interrompere nel caso in cui il medico ematologo che mi segue, mi dica che i rischi che corro con tale gravidanza sono anche e semplicemente minimi non per la salute del bambino ma per la mia incolumità. Adesso è di mio interesse ascoltare altri pareri: il rischio che corro è minimo o massimo? in questi casi voi come vi comportereste? Richiedo enorme chiarezza. Grazie in anticipo per la vostra disponibilità.

R:

Gentile signora, per dare una risposta bisognerebbe essere a conoscenza di ulteriori elementi. L'ematologo che la segue avrà fatto accertamenti per comprendere se vi siano problemi coagulatori che hanno determinato la microembolia polmonare. In genere è opportuno che il ginecologo che seguirà la gravidanza sia in stretto contatto con lo specialista ematologo. In un grande ospedale della città più vicina a lei può ricevere una consulenza in un ambulatorio di patologia della gravidanza. Prima di decidere di interrompere la gravidanza le consiglio di consultare una struttura di questo tipo. Senza tutti gli elementi non è serio darle una consulenza.
Cordiali saluti
Alessandra Kustermann