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Progetto sul carcinoma ovarico
Secondo l’Associazione Italiana sulla Ricerca sul Cancro (AIRC), il carcinoma ovarico è la 9° forma tumorale più diffusa in Italia e rappresenta il 2,9% di tutte le diagnosi di tumore.
Circa 4000 donne si ammalano di questo tipo di tumore ogni anno nel nostro Paese.
Il carcinoma ovarico colpisce principalmente le donne in menopausa e raggiunge il picco massimo di incidenza nelle donne con età di 50 - 60 anni. E’ tumore difficile da diagnosticare precocemente perché nelle fasi iniziali è asintomatico.Inoltre non esistono programmi di screening codificati e scientificamente affidabili per la prevenzione di questo tipo di tumore. Alcuni studi hanno dimostrato che una visita annuale dal ginecologo che esegue la palpazione bimanuale dell’ovaio e l’ecografia transvaginale può facilitare una diagnosi precoce. Un ulteriore indicatore è il marker CA 125, che tuttavia non risulta affidabile al 100%.
O.N.Da non poteva restare indifferente a questa tematica, perché sapere aiuta a migliorare la prognosi, la prevenzione e a ridurre le false certezze.
Diffondere le informazioni essenziali su questa patologia ed aumentare la consapevolezza tra le donne sui rischi e le cure del carcinoma ovarico è il primo passo verso la diminuzione della mortalità.
Il 21 febbraio 2011 è stata realizzata una Conferenza stampa sul tema, i cui risultati sono consultabili qui.
Il 27 ottobre 2011 si è tenuto il Tavolo tecnico "Il tumore ovarico": qui i risultati emersi.
Il 7 dicembre 2011 è stata approvata in Senato la Mozione sul tumore ovarico, al fine di dare rilievo alla patologia nell'ambito della giornata italiana a essa dedicata e promuovere un'azione di sostegno, sensibilizzazione e conoscenza della stessa.
Nel 2011 è stata inoltre istituita una borsa di studio al fine di promuovere la migliore proposta di ricerca che sia in grado di identificare una strategia di comunicazione innovativa per sensibilizzare la popolazione femminile sull’importanza della diagnosi precoce del tumore ovarico per ridurre i tempi esistenti tra la diagnosi e l’inizio della terapia.
Il riconoscimento è stato attribuito a Maurizia Della Palma, oncologa clinica presso lo I.O.V. (Istituto Oncologico Veneto) IRCCS di Padova, per il progetto di ricerca intitolato “S.O.S. Ovaio: lavoriamo per aumentare la consapevolezza delle donne nei confronti del tumore ovarico!”, che avrà l’obiettivo di prendere in considerazione lo stato attuale e l’incidenza della patologia sul territorio, attuando un confronto fra le attività di advocacy italiane e europee per una migliore conoscenza ed informazione sulla patologia fra la popolazione femminile.




