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Rischio di neoplasie del seno in donne che manifestano un incremento ponderale prima o dopo la menopausa
06/11/2006
Le donne che aumentano di peso, prima o dopo l'inizio della menopausa, hanno un rischio più elevato di sviluppare un carcinoma della mammella.
E’ ormai scientificamente provato che gli estrogeni endogeni costituiscono il principale fattore eziopatogenetico responsabile dello sviluppo del carcinoma della mammella. Poiché il tessuto adiposo produce ormoni estrogeni, in particolare nelle donne in menopausa, diverse ricerche hanno cercato di approfondire il rapporto tra aumento del peso corporeo e rischio di neoplasie del seno, peraltro raggiungendo finora risultati abbastanza discordanti. Del medesimo problema si è occupato un gruppo di studiosi statunitensi, del Dipartimento di Medicina del Brigham and Women's Hospital di Boston (nel Massachusset), che, in collaborazione con alcuni colleghi della Harvard School of Public Health, sempre a Boston, ha intrapreso uno studio prospettico di coorte, pubblicato recentemente sul Journal of the American Medical Association (JAMA). All’interno del Nurses' Health Study sono state arruolate 87.143 donne in postmenopausa, di età compresa tra i 30 e i 55 anni, che non avevano manifestato in precedenza patologie tumorali. Il follow up delle pazienti si è protratto per 26 anni (dal 1976 al 2002). Durante il periodo di svolgimento dello studio, sono stati registrati 4.393 casi di carcinoma invasivo della mammella, che hanno richiesto un intervento chirurgico di asportazione. L’analisi dei dati ha consentito di evidenziare che le donne che avevano acquisito 25 o più chilogrammi rispetto al peso dichiarato all’età di 18 anni correvano un rischio significativamente superiore di sviluppare un tumore del seno (rischio relativo 1.45), rispetto a quelle che avevano mantenuto costante nel tempo il loro peso corporeo. Tale rischio era particolarmente incrementato (del 98%) in quei soggetti che non avevano mai fatto uso di trattamenti ormonali sostitutivi. Anche le pazienti che, dall’inizio della menopausa, avevano manifestato un incremento ponderale di 10 o più chilogrammi presentavano una probabilità maggiore (rischio relativo 1.18) di ammalarsi di carcinoma mammario, mentre, viceversa, la perdita di 10 o più chilogrammi dopo l’inizio del climaterio risultava associata ad una riduzione del rischio pari al 57%. “Complessivamente, nella popolazione studiata, il 15% dei casi di carcinoma della mammella era da attribuire ad un incremento ponderale successivo al compimento dei 18 anni ed il 4,4% ad un aumento di peso corporeo dopo la menopausa”, concludono Heather Eliassen ed i suoi collaboratori. Anche alla luce di questi risultati, è necessario che le donne – in particolare quelle con predisposizione familiare alle neoplasie del seno - prestino estrema attenzione al mantenimento del body mass index (BMI) all’interno dei limiti di norma, sia prima che dopo l’inizio della menopausa.
Fonti:
Eliassen AH et al.: "Adult Weight Change and Risk of Postmenopausal Breast Cancer", JAMA. 2006;296:193-201




