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Ecco come un virus causa la sclerosi multipla»
08/01/2008
Rilanciamo un articolo di La Stampa benessere online: EBV e sclerosi multipla.
Uno studio condotto su materiale autoptico di 22 pazienti rivela l'esistenza di una relazione causale tra la presenza del Virus di Epstein-Barr e la reazione infiammatoria cronica responsabile della formazione delle placche di demielinizzazione e dei deficit neurologici della sclerosi multipla.
Una ricerca, condotta dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicata sulla prestigiosa rivista americana «The Journal of Experimental Medicine», ha rivelato che il virus di Epstein Barr è la causa principale della sclerosi multipla. Lo studio, condotto su materiale autoptico di 22 pazienti, ha mostrato la relazione causale tra la presenza del virus e la risposta infiammatoria nelle lesioni cerebrali tipiche di questa malattia. «Si tratta di un risultato straordinario - afferma Enrico Garaci, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità -. Per la prima volta l’osservazione di un virus nel cervello di pazienti affetti da Sclerosi multipla permette di spiegare contemporaneamente le caratteristiche e i meccanismi della malattia. Ciò significa che da oggi potremo valutare meglio sia le terapie attualmente disponibili sia eventuali strategie di prevenzione. Attualmente questa ricerca è finanziata nell’ambito del Sesto Programma Quadro dell’Unione Europea - continua il Presidente - e l’importanza dei risultati raggiunti, oltre a confermare di avere giustamente indirizzato le nostre risorse, ci stimola a continuare a dedicare energie importanti in questa direzione».
Scoperto il meccanismo con cui il virus di Epstein Barr induce la malattia
La ricerca, che è stata sostenuta anche dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, non solo avvalora una ipotesi formulata da molti anni e mai direttamente provata, ma apre una prospettiva diversa nella quale riconsiderare la strategia di lotta alla malattia. «Da tempo, infatti, si ipotizzava una correlazione tra infezioni virali e la sclerosi multipla; tuttavia, abbiamo dimostrato per la prima volta che il virus di Epstein-Barr è presente nelle placche di demielinizzazione di tutti i casi analizzati e promuove la risposta infiammatoria responsabile del danno cerebrale - spiega la dott.ssa Francesca Aloisi, coordinatrice della ricerca svolta insieme alla Dott.ssa Barbara Serafini -. Gli studi epidemiologici precedenti indicavano una possibile associazione tra agente virale e malattia, ma ciò che oggi emerge è con quale meccanismo il virus induce la malattia».
Si apre una prospettiva diversa nella lotta alla Sclerosi
Il virus, secondo la ricerca, sarebbe trasportato nel sistema nervoso centrale dai linfociti B, cellule responsabili della produzione di anticorpi. «Queste cellule - spiega la dott.ssa Aloisi - riescono ad attraversare la barriera emato-encefalica che circonda e protegge il tessuto nervoso; una volta penetrati nel sistema nervoso centrale, i linfociti B infettati si espandono costituendo una riserva occulta di virus. La risposta infiammatoria cronica responsabile della formazione delle placche di demielinizzazione e dei deficit neurologici - conclude la ricercatrice - viene generata proprio nel tentativo, da parte del sistema immunitario, di eliminare il virus dal sistema nervoso centrale».
Fonti:
Serafini B et al. Dysregulated Epstein-Barr virus infection in the multiple sclerosis brain. J Exp Med. 2007 Nov 26;204(12):2899-912. Epub 2007 Nov 5.




