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Fumo di sigaretta e infezione da HIV


11/12/2006

​Il fumo di sigaretta favorisce l'infezione da virus da immunodeficienza acquisita (HIV).

​Il consumo di sigaretta è oggi ampiamente diffuso nella popolazione femminile. Questo fatto, oltre a determinare un progressivo incremento della mortalità per tumori polmonari e per patologie cardiovascolari nelle donne, potrebbe anche favorire nelle stesse l'infezione da virus da immunodeficienza acquisita (HIV), secondo quanto sostenuto da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista internazionale Sexually Transmitted Infections. “Abbiamo voluto condurre una revisione sistematica della letteratura sulla relazione tra il fumo di tabacco, l’infezione da HIV e la sua progressione a sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS)”, hanno affermato gli autori del lavoro, guidati da Andrew S. Furber, del South East Sheffield Primary Care Trust, nel Regno Unito. Già precedenti studi comparsi su importanti testate mediche avevano evidenziato che il fumo di sigaretta può favorire lo sviluppo di infezioni, comprese quelle a trasmissione sessuale. Non esistevano tuttavia ancora dati certi riguardo al virus HIV. I ricercatori britannici hanno esaminato complessivamente sedici studi, sei dei quali valutavano la prevalenza dell’infezione da HIV nei soggetti fumatori, mentre i rimanenti dieci prendevano in considerazione la progressione della stessa a sindrome da immunodeficienza acquisita conclamata in pazienti dediti al fumo. “Pur non potendosi escludere completamente l’interferenza di altri elementi, la nostra analisi ha evidenziato che il fumo di sigaretta sembra rappresentare un fattore di rischio indipendente per la comparsa di una sieropositività al virus dell’immunodeficienza acquisita”, sostengono Andrew S. Furber ed i suoi collaboratori presentando le conclusioni della loro review. I soggetti fumatori presentavano infatti una maggiore probabilità di contrarre una infezione da HIV, con un rischio aumentato del 60% in alcuni studi ed addirittura più che triplicato in altri. Aggiungono poi gli autori: “Non possiamo invece ancora trarre conclusioni definitive sulla relazione tra fumo di sigaretta ed evoluzione della semplice sieropositività per il virus HIV ad AIDS clinicamente evidente”. E’ probabile che il fumo di tabacco faciliti la comparsa di una infezione da virus HIV attraverso un meccanismo di riduzione delle difese immunologiche organiche. I recenti progressi terapeutici (in particolare l’introduzione della cosiddetta Highly Active Antiretroviral Therapy) hanno reso l’infezione da virus della immunodeficienza acquisita meno devastante. Essa costituisce tuttavia ancora oggi, soprattutto nei paesi meno sviluppati, un gravissimo problema di salute pubblica. Il fatto che il fumo ne rappresenti un rilevante fattore di rischio, rende ulteriormente necessaria l’attivazione su scala mondiale di massicce campagne di informazione e di educazione, con lo scopo di disincentivare il consumo di tabacco.

Fonti:
Furber AS et al.: "Is smoking tobacco an independent risk factor for HIV infection and progression to AIDS?", Sex Transm Infect. 2006 Aug 21