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La depressione si cura con… Dio


09/03/2010

Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online.

Un gruppo di ricercatori del Rush University Medical Centre ha pubblicato uno studio, secondo cui la fede in un “Essere Supremo” può far guarire dalla depressione. I risultati ottenuti hanno messo in luce nelle persone guidate dalla fede e dalla fiducia in Dio una probabilità aumentata fino al 75% di ottenere successo nelle cure per la depressione, con una riduzione media del 50% dei sintomi. ​


La notizia che la fede faccia bene alla salute non è nuova; si è spesso parlato di come il credere in qualcosa o in un Dio possa avere un effetto positivo sia a livello fisico che psichico. Un nuovo studio afferma che la fede in un Essere Supremo aiuta a guarire dalla depressione. Sono i ricercatori del Rush University Medical Centre (RUMC) ad aver condotto uno studio su 136 adulti affetti da depressione bipolare e ad aver scoperto che coloro ponevano la loro fiducia in Dio sul fatto che Lui li avrebbe aiutati a guarire, in effetti hanno ottenuto migliori risultati di cura. Gli scienziati fanno notare che in questo caso non vi era stata, per così dire, interferenza da fiducia nel medico nei risultati positivi ottenuti ma, come dichiarato da Patricia Murphy - cappellano e assistente professore di religione, salute e valori umani presso la Rush University - «Nel nostro studio, la risposta positiva alle cure aveva ben poco a che fare con il sentimento di speranza che accompagna di solito le convinzioni spirituali. È stata specificamente legata alla convinzione che un Essere Supremo li curava». Dai risultati ottenuti si è scoperto che nelle persone guidate dalla fede e dalla fiducia in Dio la probabilità di ottenere maggior successo nelle cure per la depressione era aumentata fino al 75%, con una riduzione media del 50% dei sintomi. Nonostante i farmaci giochino un ruolo fondamentale nella riduzione dei sintomi della depressione, è indubbio che il sentimento di speranza legato alla fede è, in alcuni casi, determinante, mentre la sola speranza collegata a sentimenti e aspettative per il futuro non è predittivo di miglioramenti delle condizioni mediche nei soggetti affetti da depressione bipolare. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Journal of Clinical Psychology”.

(lm&sdp) ​

Fonti:
Murphy PE, Fitchett G. Belief in a concerned god predicts response to treatment for adults with clinical depression. J Clin Psychol. 2009 Sep;65(9):1000-8. PubMed PMID: 19455610.