Articoli scientifici
Trattamento topico previene l'herpes
28/01/2009
Rilanciamo un articolo tratto da “Corriere Salute” online.
Gli scienziati della Harvard Medical School avrebbero testato con successo sui topi una pomata in grado di impedire l’attecchimento del virus Herpes simplex di tipo 2, responsabile dell’herpes genitale. Il preparato agirebbe attraverso meccanismi di interferenza con il corretto funzionamento dei geni necessari al virus per replicarsi e renderebbe i tessuti trattati con la pomata resistenti all'infezione per circa una settimana dall'applicazione. La scoperta è promettente: lo sviluppo di una crema per uso umano - che richiede peròancora molto lavoro - eviterebbe di fatto la diffusione del virus, che avviene principalmente per contatto sessuale, ma anche verticalmente da madre a figlio al momento del parto.
Dagli scienziati della Harvard Medical School una pomata che potrebbe impedire che il virus responsabile dell'herpes genitale attecchisca sul nuovo ospite. Per il momento il preparato è stato testato con successo solo sui topi, ma se i test sugli uomini daranno gli stessi risultati la crema potrà effettivamente essere utilizzata per prevenire la trasmissione della malattia.
NON SOLO LABIALE - Quando si parla di herpes la prima cosa che viene in mente è la fastidiosa eruzione cutanea che solitamente interessa le labbra, causata dal virus Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1), che una volta contratto rimane latente nell'organismo, inattivo, salvo recidive. Ma questa malattia, nella variante HSV-2 (Herpes simplex di tipo 2), può interessare anche la pelle e le mucose dell'area genitale, appunto, manifestandosi con vescicole dolorose. Non esiste un modo per eliminare definitivamente il virus (di cui sono portatori circa 500 milioni di persone nel mondo) e attualmente il trattamento consiste nell'utilizzo di antivirali di sintesi. Per questo quella degli esperti di Harvard è una scoperta assai importante poiché di fatto eviterebbe il diffondersi del virus, il cui contagio avviene principalmente per via sessuale, ma che è anche trasmissibile da madre a figlio durante il parto.
FUNZIONAMENTO - La crema sfrutta la tecnica dell'interferenza dell'Rna (siRNA), utilizzata dagli scienziati per distruggere sequenze specifiche dell'Rna a doppia elica formato dal virus durante la duplicazione del proprio genoma. In pratica il sistema permette di impedire che i geni di cui il virus ha bisogno per replicarsi funzionino correttamente. Come spiegato dal professor Judy Lieberman – autore della ricerca, pubblicata sul giornale –, i tessuti trattati con la pomata diventano resistenti all'infezione e questo stato persiste per circa una settimana successivamente all'applicazione. I ginecologi hanno risposto con interesse all'annuncio della scoperta, definita «promettente», ma avvertono che lo sviluppo di una crema per uso umano richiede ancora molto lavoro.
Alessandra Carboni
Fonti:
Wu Y et al. Durable protection from Herpes Simplex Virus-2 transmission following intravaginal application of siRNAs targeting both a viral and host gene. Cell Host Microbe. 2009 Jan 22;5(1):84-94.




