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15 minuti al cellulare e si rischia davvero il cancro al cervello


19/06/2011

Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere online”.

 

Secondo una ricerca pubblicata recentemente, basata su una serie di studi condotti in 13 Paesi europei, l’utilizzo del cellulare aumenterebbe il rischio di tumore al cervello, in particolare di glioma. Un’esposizione oltre il cut-off di 15 minuti giornalieri determinerebbe un incremento di rischio di oltre il 70%.

Tutti ricorderanno l’avvertimento lanciato qualche settimana fa dall’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sul pericolo derivante dall’uso del telefonino. L’Oms, difatti, avvisava che il cellulare poteva essere un fattore di rischio per il cancro al cervello.

Oggi, una nuova ricerca, supporta questa tesi suggerendo che bastano 15 soli minuti al giorno per aumentare considerevolmente il rischio di sviluppare un tumore al cervello. E, con la planetaria diffusione di telefonini & Co. siamo ormai tutti a rischio, bambini compresi.

La ricercatrice Elisabeth Cardis, a capo dello Interphone Study, ha svolto la sua ricerca con una serie di studi condotti in 13 Paesi. I risultati mostrano che più si utilizza il cellulare, maggiore è il rischio. Sono i cosiddetti “gliomi”, un tipo di tumori del cervello identificati in più del 50% dei casi e che, per 2/3, sono maligni e fatali entro 3-5 anni dalla diagnosi – anche a seguito di trattamento.

I dati raccolti mostrano che le persone che hanno una maggiore esposizione alle emissioni in radiofrequenza dei cellulari, hanno un rischio aumentato del 20 per cento di sviluppare i gliomi. Ma non basta, perché le persone che hanno utilizzato il telefonino per 15 minuti al giorno per un periodo di sette anni avevano un’incidenza di gliomi più alta di ben il 72%.

«Questa ricerca mostra che i grandi utenti sono a più forte rischio e che vi è un aumento molto elevato di rischio di cancro al cervello con soli 15 minuti di uso del telefono cellulare. Quindici minuti in realtà non è un tempo poi così lungo – dichiara Graham Lamburn, responsabile tecnico presso l’organizzazione di controllo indipendente Powerwatch, sulle pagine del Daily Express – Molte persone utilizzano i loro telefoni per molto più tempo rispetto [i 15 minuti] ogni giorno ormai. Se le indicazioni di questo studio sono giuste... allora questa è una potenziale bomba a orologeria».

Dopo l’esortazione dell’Oms a utilizzare con parsimonia il telefonino e questo nuovo studio è bene prendere almeno delle precauzioni se, per esempio, non se ne può fare a meno. Un tempo si vedeva in giro molta gente che utilizzava gli auricolari;  oggi sono praticamente scomparsi, anche se non si capisce bene il perché. Forse, alla luce di tutto ciò, sarebbe bene tirarli di nuovo fuori dal cassetto e utilizzarli.
[lm&sdp]

 

 

 

Cardis E et al. Risk  of brain tumours in relation to estimated RF dose from mobile phones: results from five Interphone countries. Occup Environ Med. 2011 Jun 9. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 21659469.