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Latte? Meglio quello delle mucche al pascolo: fa bene al cuore


15/06/2010

Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online.

 

Uno studio statunitense pubblicato sull’”American Journal of Clinical Nutrition” ha mostrato come il latte delle mucche da pascolo sia più salutare ed abbia effetti benefici sulla salute del cuore rispetto al latte di quelle alimentate in altro modo o con cereali. Il motivo: più acido linoleico coniugato (CLA) nel latte delle mucche che pascolano liberamente.

L’argomento latte è sempre un po’ dibattuto: c’è chi ne è intollerante per cause fisiologiche e chi lo è nei suoi confronti per “cause” ideologiche. Ad ogni modo, comunque la pensiate – e siete liberi di farlo – i ricercatori del Dipartimento di Nutrizione della Harvard School of Public Health (Usa) coordinati dal professor Hannia Campos, hanno condotto uno studio in cui si evidenzia che il latte delle vacche che pascolano liberamente mangiando erba producono un latte più salutare e che avrebbe effetti benefici sulla salute del cuore, al contrario di quello prodotto negli allevamenti intensivi e da mucche alimentate a “croccantini”.

In questo studio i ricercatori hanno analizzato la salute di più di 3.600 persone che vivono in Costa Rica (e forse questo già basta per fare di loro delle persone più sane…) scoprendo che coloro che avevano maggiori livelli di acido linoleico coniugato (CLA) nel loro grasso corporeo avrebbero un minor rischio di infarto rispetto a chi ha minori livelli di CLA nel proprio corpo.

A detta dei ricercatori, in questo caso, i latticini sono la fonte principale di CLA, che è prodotto dalle mucche quando digeriscono l’erba. E questa sostanza e maggiormente presente nel latte delle mucche che pascolano liberamente e mangiano erba che non in quello delle mucche alimentate in altro modo o con cereali. Il Costa Rica è stato scelto come riferimento per lo studio in quanto, tradizionalmente, le vacche sono lasciate libere di pascolare e brucare l’erba, spiegano gli scienziati.

Una dato curioso è che se da un lato l’assunzione di grassi saturi è stata associata a un forte rischio, l’assunzione di questo non è stata associata agli attacchi di cuore.

In definitiva, sulle pagine del “American Journal of Clinical Nutrition”, i ricercatori concludono che l’acido linoleico coniugato presente nel latte delle mucche libere al pascolo potrebbe compensare l'effetto negativo del tenore di grassi saturi dei prodotti lattiero-caseari.

(lm&sdp)

 

Smit LA, Baylin A, Campos H. Conjugated linoleic acid in adipose tissue and risk of myocardial infarction. Am J Clin Nutr. 2010 May 12. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 20463040