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Fumare può favorire la demenza


11/05/2010

Rilanciamo un articolo tratto da “La Stampa Benessere” online.

 

Un nuovo studio, condotto su modello animale e pubblicato sulla rivista scientifica “European Journal of Pharmacology”, mette in dubbio la potenziale attività protettiva – riportata da studi precedenti – di piccole dosi di nicotina nei confronti della placca amiloide tipica della malattia di Alzheimer. Al contrario, stando ai risultati della ricerca, la nicotina avrebbe un effetto deleterio.

Queste evidenze aprono la strada ad ulteriori ricerche volte a studiare tale relazione nell’uomo.

Precedenti studi avevano affermato che una piccola dose di nicotina proteggesse il cervello dalla placca causata dagli amiloidi nella malattia di Alzheimer; tuttavia non era chiaro il ruolo di questa sostanza sui cosiddetti grovigli neurofibrillari di proteine tau che si formano nelle cellule nervose in via di degenerazione.

Un nuovo studio, sempre su modello animale, mette in dubbio questa potenziale attività benefica sui grovigli di proteine tau.

 

I ricercatori cinesi della Third Military Medical University di Chongqing (Cina) coordinati dal dottor Yan-Jiang Wang, hanno iniettato placche amiloidi nel cervello di topi sani e fornendogli poi l’equivalente di una dose giornaliera di nicotina di un fumatore medio, il tutto per due settimane. Altri topi, a cui erano comunque state iniettate le placche amiloidi, non hanno ricevuto la nicotina e hanno fatto da gruppo di controllo.

Dalla relazione pubblicata sulla rivista "European Journal of Pharmacology”, si apprende che tutti i topi dei due gruppi hanno mostrato i primi segni della presenza dei grovigli neurofibrillari delle proteine tau. Dopodiché avevano difficoltà a orientarsi e navigare in un labirinto, tuttavia i topi a cui era stata data la dose di nicotina si sono comportati peggio di quelli non trattati ed erano in maggiori difficoltà. Un segno, interpretato dai ricercatori, che indica come la nicotina in questo caso abbia probabilmente un effetto deleterio anziché positivo. Ulteriori studi che possano confermare un collegamento in ambito umano saranno necessari.

 

(lm&sdp)

 

 

 

Deng J, Shen C, Wang YJ, Zhang M, Li J, Xu ZQ, Gao CY, Fang CQ, Zhou HD. Nicotine exacerbates tau phosphorylation and cognitive impairment induced by amyloid-beta 25-35 in rats.

Eur J Pharmacol. 2010 Apr 2. [Epub ahead of print]