Articoli divulgativi
Infertilità: lo stress non incide sull'efficacia del trattamento
07/04/2011
Rilanciamo un articolo di Salute 24 sul tema dell’infertilità: lo stress non incide sull'efficacia del trattamento.
Lo stress non incide sulla probabilità di rimanere incinta: se già si soffre di problemi di infertilità e si è in cura per cercare di procreare tramite fecondazione in vitro o altre tecniche di riproduzione assistita, l'ansia e le preoccupazioni non abbassano le possibilità di ottenere una gravidanza. Ne sono convinti i medici della Cardiff University's school of psychology (Galles, Regno Unito) guidati da Jacky Boivin che hanno condotto uno studio su più di 3500 donne sottoposte a diversi trattamenti per la fertilità. Essere emotivamente in difficoltà, quindi, non peggiora le possibilità di avere un bambino, spiegano i medici rassicurando le signore in cura.
La ricerca, pubblicata sul British Medical Journal, ha incrociato i dati di 14 studi che hanno coinvolto 3.583 donne infertili di diversi Paesi tra cui Stati Uniti, Australia, Gran Bretagna, Belgio, Canada, Danimarca, Svezia e Turchia. L'ansia e lo stress delle partecipanti sono stati valutati prima e dopo il trattamento per la fertilità, e il team di Boivin ha poi confrontato i dati con il numero di gravidanze ottenute, mettendo in evidenza che il disagio emotivo sperimentato non è associabile all'ottenere una gravidanza.
"Questi risultati dovrebbero rassicurare le donne - spiega Boivin -. Lo stress emotivo provocato dai problemi legati alla fertilità o da altri eventi della vita non compromette la loro probabilità di rimanere incinte".




