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I fumetti con supereroi possono combattere l’obesità infantile


05/08/2011

Rilanciamo un articolo di La Stampa Benessere: è possibile stimolare bambini e ragazzi a creare dei personaggi dei fumetti che, come i supereroi, adottano comportamenti sani. Questo promuove i loro stessi comportamenti sani e può aiutare a combattere la battaglia contro l’obesità

I supereroi scendono in campo per combattere una battaglia assai difficile: debellare l’epidemia di obesità che sta falcidiando milioni di bambini in tutto il mondo occidentale.
Ma lo fanno aiutati dai bambini e ragazzi stessi che diventano i creatori e protagonisti delle loro stesse imprese.

L’idea dei ricercatori dell’Università di Cincinnati (Usa) è stata quella di coinvolgere bambini e ragazzi nella creazione di vere e proprie avventure a fumetti disegnate da loro, dove i supereroi sono chiamati a trasmettere messaggi che favoriscono sani comportamenti di vita.
L’autore della ricerca, dottor Paolo Branscum, insieme ai colleghi ha coinvolto nell’impresa 71 studenti di terza, quarta e quinta classe. A questi è stato detto di provare a creare dei personaggi dei fumetti che si comportassero in modo sano. I personaggi dovevano essere ispirati a persone reali e fittizie.

Una volta che i personaggi erano delineati, questi dovevano poter fondere quattro comportamenti sani nelle loro vite:
- dedicarsi ad almeno un’ora di esercizio fisico quotidiano
- consumare cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura
- assumere acqua o bevande non zuccherate anziché bibite edulcorate
- non dedicare più di due ore al giorno a Tv, Internet, videogiochi e simili

Prima del periodo dedicato allo studio, durante e alla fine, ai ragazzi è stato misurato l’Indice di Massa Corporeo (BMI) e, come riferito dall’autore dello studio, questo è rimasto pressoché invariato. Tuttavia, tre di questi comportamenti sani che dovevano adottare i protagonisti dei fumetti, erano stati anche adottati dai bambini coinvolti.
I comportamenti che si erano maggiormente distinti nel corso del programma di ricerca sono stati il consumare più frutta e verdura, il consumo di acqua e bibite senza zucchero, l’attività fisica.

Il dottor Branscum ha commentato i risultati spiegando che i fumetti possono rivelarsi molto utili in diverse situazioni e non sono solo un mezzo di evasione. Quello che il ricercatore ritiene valido è che con i fumetti si possono spiegare con facilità anche problemi complessi, in modo che tutti possano con facilità comprendere i messaggi che si vogliono veicolare, unendo parole e immagini.

(Fonte: La Stampa Benessere)