Articoli divulgativi

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Attenzione al binomio artrite reumatoide e osteoporosi


11/08/2008

​Rilanciamo un articolo tratto da “Corriere Salute” online: alcuni dati epidemiologici su artrite reumatoide e osteoporosi.

​Artrite reumatoide e osteoporosi vanno spesso a braccetto nelle donne in postmenopausa. Lo conferma uno studio italiano presentato al recente Congresso annuale dell’European League Against Rheumatism. Dalla ricerca è infatti emerso che la prevalenza dell’osteoporosi nelle donne italiane in postmenopausa affette da artrite reumatoide è doppia rispetto a quanto osservato nella popolazione generale.

DIFFUSIONE - Nello studio, condotto all’Università di Firenze, sono state considerate 100 donne in postmenopausa che soffrivano di artrite reumatoide sottoposte a una valutazione della densità minerale ossea a livello lombare e femorale. I dati ottenuti nelle pazienti sono stati quindi confrontati con quelli generali relativi alla prevalenza dell’osteoporosi nelle donne italiane in postmenopausa. Ebbene, la prevalenza dell’osteoporosi a livello lombare e femorale nelle donne con artrite reumatoide è risultata di ben il 45 per cento, praticamente doppia rispetto a quella della popolazione generale (21,65%). Questi nuovi dati, scrivono gli autori dello studio, sono in sintonia con un’indagine norvegese del 2000 (Haugeberg G et al: Arthritis Rheum. 2000; 43:2776-84), ma in disaccordo con una precedente ricerca italiana, sempre del 2000 (Sinigaglia L et al: J Rheumatol. 2000;27: 2582-9), che aveva mostrato una correlazione meno incisiva tra artrite reumatoide e osteoporosi. «La frequenza di osteoporosi era infatti risultata del 28,8% a livello lombare e del 36,2% a livello femorale» puntualizza il professor Marco Matucci Cerinic, direttore dell’Unità Operativa di medicina interna I e reumatologia dell’Azienda ospedaliera universitaria Careggi di Firenze, nonché coordinatore della ricerca.

RICADUTE - « I nostri dati dimostrano chiaramente che le pazienti con artrite reumatoide sono maggiormente esposte al rischio osteoporotico rispetto alle donne della stessa età non affette da alcuna malattia reumatica – continua Cerinic -. A seguito di queste osservazioni la prevenzione secondaria diventa fondamentale: ciò significa che i pazienti con artrite reumatoide vanno seguiti da questo punto di vista e trattati adeguatamente al fine di prevenire l'insorgenza dell’osteoporosi».
Antonella Sparvoli