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Convegno - La depressione in gravidanza e nel post partum
02/03/2011 - Polidiagnostico CAM, Monza - 19:45
Tra il 14 e il 23% delle donne in gravidanza sperimenta i sintomi della depressione, che colpisce poi nel post
partum dal 10 al 15% delle stesse. Spesso la depressione nelle donne in attesa non viene riconosciuta né trattata per il timore di conseguenze sul feto, ma è dimostrato che i bambini nati da donne con depressione sono più a rischio di essere agitati e irritabili, di manifestare carenze nelle attività e nell’attenzione e hanno un minor numero di espressioni facciali rispetto ai figli di donne sane. Esiste anche una correlazione tra la comparsa di sintomi depressivi nella madre e una minor crescita fetale e parti prematuri, nonché compromissioni a lungo termine (problemi sociali del bambino, etc).
Purtroppo, molto frequentemente, questo fenomeno resta nascosto, con le conseguenze sopracitate, per un insormontabile senso di vergogna, di colpa ed inadeguatezza di chi ne soffre in un momento che “dovrebbe” essere tra i più felici della vita.
Momento magico, perché la donna in gravidanza è al colmo della propria potenza creatrice. Perché magico e
sottilissimo è l’equilibrio tra la consapevolezza di questo potere e l’intensità emotiva generata da alterazioni
ormonali tese anche ad intensificare la sensibilità materna nei confronti dei bisogni del bambino. Proprio questa sensibilità acuita, questo contatto più immediato con emozioni e istinti primari (voluto dalla natura per facilitare l’identificazione con il piccolo e quindi garantire la risposta ai suoi bisogni) può far riemergere ricordi della
propria infanzia e vissuti magari mai elaborati prima, ponendo la donna in una condizione di estrema fragilità.
L’equilibrio si spezza e il malessere diventa depressione: “silenziosa ladra della maternità”. Le figure chiave in tale sequenza di eventi sono: il ginecologo (unico clinico a contatto con questo “silenzio”), lo psicologo (fondamentale figura “al letto della paziente” ancora in termini preventivi) e lo psichiatra (riferimento basilare nella fase gestionale).







